La guerra degli Eroi, la guerra di Troia

Questa lezione verterà sull'epica greca classica dove si narreranno le gesta dei più importanti eroi nel teatro più famoso: la guerra di Troia.
Achille, Ettore, Aiace, Ulisse, solo per citare i più famosi, furono personaggi storici esistiti, oppure furono solo frutto dell'abilissima capacità oratoria di Omero?
In questa lezione si cercherà di dare qualche risposta in più, andando oltre al mito e delineando un profilo storico più acclarato possibile.

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La corte delle impiraresse – visita guidata

calle priuli dei cavalletti calle priuli dei cavalletti, Venezia

Andremo a visitare il “Museo, negozio, laboratorio” di Luisa Conventi, una delle ultime impiraresse veneziane, ossia un’artigiana delle perle.
Trattasi di una antica tradizione artigianale veneziana esercitata dalle donne: impirar è il termine che in dialetto indica l’azione di infilare. L’impiraressa era un lavoro umile, svolto esclusivamente dalle donne a domicilio: tante donne veneziane nell’Ottocento “impiravano” le perle sedute davanti all’uscio di casa, per aiutare la famiglia a sopravvivere!
Con Luisa Conventi faremo un percorso storico che va dalla fine dell’Ottocento ai giorni nostri, per conoscere questo lavoro tradizionale femminile che è continuato nel corso dei secoli, fino agli anni 60 -70 del Novecento.

ALBANIA – presentazione del viaggio

Sede UPM Corso del Popolo, 61, 30172 Venezia VE, Mestre, Venezia

L’Albania è un paese ricchissimo di archeologia con molteplici siti UNESCO e oggi conserva ancora una lingua antica, il folklore e i balli tradizionali popolari, questi ultimi nei secoli si sono poi diffusi in Italia e in tutta Europa. In Albania si trovano resti di archeologia pelasgica, romana, greca, illirica e turca. L’Albania è un paese che si apre al mondo, con le sue grandi bellezze, in uno dei più suggestivi e nascosti angoli del Vecchio Continente. Con il tour proposto si visiteranno tutti i principali siti archeologici e le città più tradizionali del paese.

Luca Gobbo (Agenzia Clipper) e Maria Giovanna Piva esporranno i motivi di interesse per un paese così vicino e per molti anni quasi dimenticato, sfatando i pregiudizi che riguardano una nazione che solo negli ultimi anni si apre al turismo.

Sarayevo, per non dimenticare

Il 3 marzo 1992, la Bosnia-Erzegovina dichiarò l’indipendenza dalla ormai ex Iugoslavia. La capitale del nuovo stato era Sarajevo, popolata per la metà da musulmani, per un terzo da serbi e per il 7 per cento da croati. La Serbia attaccò la Bosnia-Erzegovina e il 2 maggio 1992 l'esercito federale iugoslavo e le milizie serbe bloccarono tutti gli accessi a Sarajevo, ponendo la capitale sotto un assedio destinato a durare ben 43 mesi. Quasi quattro anni di bombardamenti, di cecchini sui tetti e di vittime: dodicimila morti, più di cinquantamila feriti. Una città che perse, comprendendo le migrazioni che seguirono, più del 65% della sua popolazione.

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Da Rifiuti a Risorse

Candiani piazzale candiani, venezia-mestre

Per il ciclo di incontri: "CLIMA, TERRITORIO, RISORSE: PROBLEMI E STRATEGIE" parlerà Mario Santi, esperto del settore rifiuti che si occupa del ruolo delle comunità nella gestione della finiera del cibo e dei beni comuni urbani e ambientali

Museo Richard Wagner

Ca' Vendramin Calergi Cannaregio, 2040, Venezia VE

Nel quattrocentesco palazzo Ca Vendramin Calergi, oggi sede del casinò, il piano mezzanino dell’edificio ospita il museo in onore del grande compositore Richard Wagner.
Qui il celebre maestro visse e compose, quando di ritorno da Palermo dopo aver composto i Parsifal, prese in affitto questo mezzanino.

Dal 1995 la stanza del piano mezzanino è stata allestita a spazio museale a perenne memoria del musicista e del suo amore per la città lagunare.