Il classicismo è un movimento culturale e artistico che nasce dallo sguardo sul passato. Non
sul passato in generale: sul momento della storia della civiltà in cui pare che sia stata
realizzata una vita umana completa e culminante, tale da offrirsi ai posteri come canone da
imitare.
Noi europei abbiamo identificato l’espressione piena e perfetta dell’umano con un momento
particolare dell’Antichità greco – romana. Perciò in ogni passaggio della nostra Età Moderna
abbiamo avuto un “classicismo”, e un “anticlassicismo”, che nascevano entrambi
dall’esigenza di misurarci con quel passato della nostra storia che consideriamo meglio
riuscito: potente e armonioso, “buono e bello”. Ma oggi abbiamo ancora questo bisogno?
